Sulle liberalizzazioni sul lavoro, spezziamo una lancia anche a favore delle imprese

Ho espresso la mia opinione contraria alle  liberalizzazioni sul mercato del lavoro in alcuni interventi precedenti a questo. Alle liberalizzazioni come prospettate.

Non vorrei essere  frainteso, parlavo nell’ottica del lavoratore a cui piace lavorare.

Non mi piace l’equazione

dipendente=che non lavora se non costretto (anche se molti sono così).

Ci sono parecchi casi dove le imprese hanno ragione, ne riporterò due:

1. i sindacalisti, quelli che iniziano la carriera sindacale, abbandonando l’impresa, ma l’impresa li deve pagare ugualmente.

Allora capita che un dipendente litighi con l’impresa ed abbia le giuste amicizie sindacali, allora lascerà l’impresa ma dovrà essere pagato ugualmente da quest’ultima. Ciò non mi sembra corretto, se uno inizia una diversa carriera, sindacale o politica, dovrebbe essere pagato dal sindacato o partito.

2. i permessi per familiari invalidi, capita anche che ne usufruiscano , ad esempio, coloro i cui genitori sono invalidi ma hanno la badante; costoro mancano dall’azienda tre giorni al mese, il che non è poco. Per di più, a volte, ne usufruiscono come se fossero ferie, attaccandoli alle ferie per prolungarle e prendendo permessi/ferie quando preferiscono, anche a danno degli altri che lavorano con loro.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: